IL PROGETTO

Campo Base Festival esplora i temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna a ogni latitudine, delle attività sportive. Il festival propone pratiche di riconnessione con l’ambiente naturale per affermare la centralità della natura nell’esperienza umana. Vogliamo stimolare un pensiero che possa essere valido per il presente e capace di immaginare futuri possibili per coloro che verranno. 

Campo Base si svolge in Val D’Ossola, un territorio con valli e montagne meravigliose, ricche di cultura e saperi. 

Il festival ha come elemento cardine Tones Teatro Natura, una cava dismessa ora trasformata in uno spazio permanente per la cultura immerso nel verde. 

Il campeggio ne è il fulcro, la sua comunità temporanea e, al contempo, il punto di partenza per esplorare il territorio e la cultura locale, fare ecologia sul campo e praticare attività sportive.

Pensatori, scienziati e i protagonisti dello sport e dell’esplorazione, sono chiamati al festival per condividere le loro esperienze, aprirci a percorsi di senso, stimolare riflessioni. 

Le arti e le creazioni degli artisti sono per noi “sismografi” di futuri possibili, oltre che strumenti per sintonizzarci verso nuove percezioni e importanti catalizzatori di energie.

 

TONES TEATRO NATURA

Tones Teatro Natura è il nuovo grande progetto di Fondazione Tones on the Stones che, attraverso un percorso di riqualifica ambientale, trasforma l’ex sito industriale di Cava Roncino in un Teatro permanente immerso nella natura. L’ex cava di gneiss si trova nella località di Oira, una piccola frazione della Val D’Ossola, tra boschi, vigneti terrazzati e antichi borghi in pietra. Il paesaggio circostante evidenzia quanto la storia del territorio sia profondamente legata all’estrazione della pietra, alla sua lavorazione evidente nell’ampio uso nell’architettura rurale. Un patrimonio storico, economico e culturale che Tones on the Stones ha sempre cercato di raccontare e valorizzare.

La conversione dello spazio industriale in “luogo della cultura” è pensata soprattutto a favore delle nuove generazioni, con l’obiettivo di essere un portale aperto al mondo e favorire lo scambio di idee, progetti e visioni inclusive e coraggiose. In un momento storico, come quello pandemico, che ha rivelato tutte le fragilità del sistema urbano e mentre tutti i teatri nel mondo sono rimasti chiusi per oltre un anno, costruire un Teatro nella Natura è sembrata una sfida estremamente motivante oltre che rappresentare un’opportunità di rilancio per un territorio di grande bellezza.

 

FERMENTO CIBO DI MONTAGNA

UN PROGETTO IMMAGINATO CON MATTEO SORMANI, CHEF DEL RISTORANTE WALSER SCHTUBA DI RIALE, INSIEME ALLO CHEF GIANDOMENICO IORIO E IL CORPO DOCENTE DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO DI DOMODOSSOLA, DOVE STUDENTI E PRODUTTORI LOCALI SONO COINVOLTI IN UN PERCORSO DI RECIPROCA CONOSCENZA CON L’OBIETTIVO DI CREARE UN MENÙ AD HOC ISPIRATO AL CONCETTO DI RIFUGIO: LÌ DOVE LE RISORSE SONO SCARSE E LA NATURA DEI LUOGHI OBBLIGA A FARE SCELTE CONSAPEVOLI NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE CIRCOSTANTE.

Al progetto fermento partecipano:
>La Bottega della Carne
>Il Nuovo Pastificio Ossolano Snc
>Azienda Agricola Minimalia
>Azienda Vitivinicola Edoardo Patrone
>Birrificio Balabiòtt
>Azienda Agricola Alpen
>Azienda Agricola Il Bosco Fiorito
>Apicoltura Prina.

 

CURATELA SCIENTIFICA

La curatela scientifica di Campo Base Festival è affidata ad Alessandro Gogna. Nato a Genova nel 1946 e residente a Milano è un alpinista di fama internazionale e guida alpina, ha al suo attivo almeno 300 prime ascensioni nelle Alpi, Appennini e in altre catene montuose, nonché 3 spedizioni in Himalaya e Karakorum (Annapurna, Lhotse e K2).

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