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Campo Base nasce con l'idea di essere un festival collettivo, fatto insieme, frutto delle diverse voci ed energie locali. Un'occasione per riflettere sui temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna e delle attività sportive.

Campo Base nasce con l'idea di essere un festival collettivo, fatto insieme, frutto delle diverse voci ed energie locali. Un'occasione per riflettere sui temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna e delle attività sportive.

Campo Base nasce con l'idea di essere un festival collettivo, fatto insieme, frutto delle diverse voci ed energie locali. Un'occasione per riflettere sui temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna e delle attività sportive.

ABOUT

Il progetto

Campo Base Festival è una manifestazione dedicata alla montagna, alla natura e alla vita all’aria aperta. Un nuovo formato della Fondazione Tones on the Stones che esplora i temi del rapporto tra uomo e natura, della cultura della montagna a ogni latitudine, delle attività sportive. Il festival propone un nuovo modo di avvicinarsi agli spazi naturali per affermare un concetto di ambientalismo vissuto ed esperito sul campo.

Il festival si svolge nel suggestivo territorio della Val D’Ossola, un territorio con valli e montagne meravigliose, ricche di cultura e ancora risparmiato dal turismo di massa. La connessione con la natura, il rispetto delle peculiarità̀ di questi luoghi sono qualcosa di profondamente intrinseco per gli abitanti della valle, per questo, qui ci è sembrato possibile realizzare Campo Base Festival.

La prima edizione del festival, che avrà luogo dal 3 al 5 settembre, prevede incontri con i protagonisti dello sport e dell’esplorazione, escursioni a piedi, attività sportive come arrampicata, attività in mountain bike, canyoning, workshop e masterclass di fotografia di montagna, proiezioni cinematografiche e performance musicali di alcuni degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo. Il festival ha come punto cardine Tones Teatro Natura, una cava dismessa, ora trasformata in uno spazio permanente per la cultura immerso nel verde. Qui vi sarà installato un campeggio e si riunirà la comunità temporanea del festival. Da qui ogni giorno si partirà per esplorare il territorio, per fare esperienze, attività sportive e ambientalismo sul campo.

TONES TEATRO NATURA

Tones Teatro Natura è il nuovo grande progetto di Tones on the Stones che, attraverso un percorso di riqualifica ambientale, trasforma l’ex sito industriale di Cava Roncino in un Teatro permanente immerso nella natura. L’ex cava di gneiss si trova nella località di Oira, una piccola frazione della Val D’Ossola, tra boschi, vigneti terrazzati e antichi borghi in pietra. Il paesaggio circostante evidenzia quanto la storia del territorio sia profondamente legata all’estrazione della pietra, alla sua lavorazione evidente nell’ampio uso nell’architettura rurale. Un patrimonio storico, economico e culturale che Tones on the Stones ha sempre cercato di raccontare e valorizzare.

La conversione dello spazio industriale in “luogo della cultura” è pensata soprattutto a favore delle nuove generazioni, con l’obiettivo di essere un portale aperto al mondo e favorire lo scambio di idee, progetti e visioni inclusive e coraggiose. In un momento storico che ha rivelato tutte le fragilità del sistema urbano e mentre tutti i teatri nel mondo sono rimasti chiusi per oltre un anno, costruire un Teatro nella Natura è sembrata una sfida estremamente motivante oltre che rappresentare un’opportunità di rilancio per un territorio di grande bellezza.

CURATELA SCIENTIFICA

La curatela scientifica di Campo Base Festival è affidata ad Alessandro Gogna. Nato a Genova nel 1946 e residente a Milano è un alpinista di fama internazionale e guida alpina, ha al suo attivo almeno 300 prime ascensioni nelle Alpi, Appennini e in altre catene montuose, nonché 3 spedizioni in Himalaya e Karakorum (Annapurna, Lhotse e K2). Dal 1982 divulga a tutti i livelli il mondo della montagna, con particolare riferimento alla storia dell’alpinismo, alla geografia, alla corretta frequentazione della natura e alla conservazione dell’ambiente naturale montano: Gogna è stato tra i primi ad occuparsi dei problemi del turismo in montagna e fu tra i fondatori di Mountain Wilderness. Negli ultimi anni paladino delle libertà in montagna. Opinion leader, influencer nell’ambito del suo quotidiano web GognaBlog e autore di più di 50 libri.

PROGRAMMA

VENERDI 03

18.00 >

APERITIVO CAMPO BASE

SPEECH DI BENVENUTO con Alessandro Gogna e rappresentanti Sezione CAI-SEO Domodossola e GR Piemonte

Saluti e inaugurazione del festival con presentazione delle iniziative CAI all’interno di Campo Base 2021 con
Alessandro Gogna | Curatore scientifico Campo Base Festival.
Sauro Zani | Vicepresidente CAI Domodossola, Accompagnatore Escursionistico (AE + EAI) e membro della Scuola di Escursionismo Est Monterosa.
Paolo Crosa Lenz | componente del direttivo regionale CAI Piemonte, referente Comitato Scientifico e Tutela Ambiente montano LPV (Liguria-Piemonte-Valle d’Aosta).

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

CAMPOBASE FULL PASS
CAMPOBASE GIORNALIERO 3/9/21


www.seocaidomo.it
www.alessandrogogna.com

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19.00 – 20.00 > VERDE BRILLANTE

Franco Michieli

Le avventure e la filosofia del viaggio senza mappe | Un’esperienza per ritrovare il mondo

L’ attività più originale e significativa di Franco Michieli è costituita dalle lunghe traversate a piedi su terreni difficili, di cui è, in Italia, uno dei principali esperti. Ha percorso con le proprie forze da un capo all’altro le principali catene montuose europee e alcune aree montane o terre selvagge extra-europee, di solito lungo itinerari ideati personalmente e con caratteristiche alpinistiche o esplorative, spesso in assenza di sentieri e punti di appoggio e con notevoli difficoltà di orientamento. La sua filosofia consiste nel togliere dal proprio bagaglio tecnologie e servizi superflui, permettendo così alla relazione uomo-natura di rivelare le sue potenzialità dimenticate.

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

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CAMPOBASE GIORNALIERO 3/9/21

 

FRANCO MICHIELI

Classe 1962, geografo, residente nelle Alpi, redattore per molti anni delle riviste Alp e RdM, oggi inviato di Meridiani Montagne, scrittore, originale esploratore e garante internazionale di Mountain Wilderness, è tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge; tra queste si ricordano le traversate alpinistiche integrali di Alpi, Pirenei, Norvegia, Islanda, Scozia, alcuni arcipelaghi, cordigliere interne alle Ande. Dal 1998 con uno o due compagni attraversa a piedi o con gli sci terre impervie interpretandole esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nell’ambiente, quindi senza Gps, strumenti ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato. Condivide lunghi percorsi formativi con simile approccio in collaborazione con La Compagnia dei Cammini e tiene corsi e seminari teorico-pratici in collaborazione con Movimento Lento. Sul tema ha pubblicato il libro La vocazione di perdersi. Piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti (Ediciclo 2015); altre versioni del suo rapporto con la natura sono espresse nei libri L’estasi della corsa selvaggia. Piccoli voli a corpo libero fra la terra e il cielo (Ediciclo 2017) e Andare per silenzi (Sperling & Kupfer 2018). Si dedica intensamente come volontario alla formazione all’alpinismo e all’esplorazione di giovani locali sulle Ande di Perù e Bolivia. Collabora con trasmissioni televisive naturalistiche. Ha raccontato le sue esperienze in centinaia di articoli, conferenze e nel film La via invisibile. Nel 2014 ha vinto il Premio Gambrinus “G. Mazzotti”, tra i più importanti premi di letteratura di montagna, per il suo libro Huascarán 1993. Verso l’alto, verso l’altro, ricevendo in seguito altri riconoscimenti letterari. A maggio 2020 è uscito L’abbraccio selvatico delle Alpi (Ponte alle Grazie – Club Alpino Italiano), racconto della traversata delle Alpi da mare a mare compiuta a 19 anni.

www.francomichieli.wordpress.com

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19.30 >

CENA

20.30 – 22.00 > ATTORNO AL FUOCO

Hervé Barmasse

La mia vita tra zero e 8000

L’alpinismo è avventura, rischio, fatica, passione e amore; è la forza dell’uomo che supera sé stesso confrontandosi con i propri limiti, fisici e mentali. Attraverso immagini spettacolari e aneddoti suggestivi, Hervé Barmasse racconta la sua vita tra incertezza del risultato e ricerca dell’impossibile, performance sportive e cultura della montagna.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 3/9/21

BIOGRAFIA

Hervé Barmasse è un alpinista e regista di film di montagna. Guida alpina del Cervino da quattro generazioni, il suo nome è legato a importanti ascensioni realizzate in tutto il mondo, dalle Alpi alla Patagonia, dalla Cina al Pakistan. Sulla sua montagna di casa, il Cervino, Hervé ha lasciato in modo incisivo la sua traccia fino a diventare l’alpinista che, tra vie nuove, prime invernali e prime solitarie, ha compiuto più exploit. Nel 2017 si è reso protagonista di un’ascensione esemplare in Himalaya salendo in stile alpino la Parete Sud dello Shisha Pangma 8027m in appena 13 ore.

La montagna dentro edito da Laterza, è la sua prima fatica letteraria (maggio 2015). Un libro in cui l’alpinista viene dopo l’uomo che pure affronta imprese straordinarie.

www.hervebarmasse.com

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22.00 – 22.20 > CINEMA

Calumer

cortometraggio di Achille Mauri

Giuseppe Orlandi aka “Il Calumer” è molto più di un semplice soccorritore alpino.

Il Calumer è definito da molti come una figura mitologica: Il guardiano illuminato della Grigna Meridionale.

Il Calumer conosce la Grigna come le sue tasche, ogni canale, ogni guglia ed ogni passaggio sono impressi nella sua mente al fine più lodevole : gli altri. Nella sua lunga vita Il Calumer ha salvato centinaia di vite: escursionisti in pericolo, passeggiatori della domenica in difficoltà, sci alpinisti dispersi nelle fredde notti invernali.

Ciò che però Il Calumer non ha mai sopportato sono gli immancabili salvataggi gratuiti che ha spesso dovuto compiere nella sua eroica vita a causa dalla poca preparazione tecnica del cosiddetto “parevenu domenicale”. La causa di queste sciagure sventate dal Calumer con la classe che lo contraddistingue sono nella maggior parte dei casi dovute a un dettaglio non di poca importanza:

Le Scarpe o gli ‘Scarpun’ come li definisce il buon Calumer.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 3/9/21

ACHILLE MAURI

Regista, documentarista e fotografo, Achille Mauri crea documenti visivi provocanti che esplorano la libertà e l’espressione della condizione umana in diversi ambienti. Il suo approccio artistico alla composizione e l’uso della luce ambientale naturale si traduce in una narrazione stilistica emotiva che lascia un’impressione duratura allo spettatore. I suoi lavori hanno caratterizzato alcuni dei più grandi nomi dello sport non convenzionale, tra cui Alex Honnold, Kilian Bron, Frederik Van Lierde, Giorgio Rocca, Nicholas Wolken, Mark Cavendish, Ruben Spelta e altre menti come Antonino Cannavacciuolo, J-One, Lucas Beaufort, Alessandro Gogna ottenendo consensi sulle principali testate giornalistiche di settore e Film festival. L’estro delle sue immagini deriva da un binario approfondimento tra il mondo cittadino e quello naturale, intrinsecamente legati. Apprezzare l’immaginazione, l’assunzione di rischi e la sensibilità del dover raccontare qualcosa di utile. Consapevole dell’enorme spazio per crescere in questo campo legato alle nuove tecnologie senza dimenticarsi delle tradizioni del passato. Achille è socio/fondatore di Summa srl e OKAPI studios due società che realizzano immagini visive autentiche e durature nel tempo. 

www.achillemauri.eu

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22.20 – 00.30 > MUSICA

Tamburi Neri

Dj set

L’apertura musicale del festival vedrà l’intervento di Tamburi Neri, progetto basato sui racconti creati dalla lucida follia di Andrea Barbieri e la composizione musicale di Claudio Brioschi, i quali condividono lo stesso amore per la musica, la sperimentazione e la ricerca di nuove sonorità. I due hanno profili artistici e background musicali diversi, ma sono complementari nella composizione musicale e nella direzione artistica. Il loro dj set offrirà un lungo vortice di emozioni e poesia che animerà Campo Base.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 3/9/21

TAMBURI NERI

Tamburi Neri è un progetto di Claudio Brioschi e Andrea Barbieri che condividono lo stesso amore per la musica e per la sperimentazione e la ricerca di nuove sonorità. Claudio e Andrea si conoscono nel 2012 in Val Masino al “Kundaluna Bar”, da li nasce la loro amicizia che poi li porta a realizzare il progetto Tamburi Neri nel 2017. 

Nel 2019 La band pubblica il primo EP Works#1 su “Optimo Music” di cui Pechino è la traccia di maggior successo, alla quale sono molto legati sentimentalmente, sia perché́ si rendono conto di aver fatto qualcosa di davvero rappresentativo della loro idea di “suono”, sia perché́ il testo era stato scritto da Andrea molti anni prima e rappresenta uno stralcio della sua vita, ricca di emozioni e vortici nebulosi. Nel 2019 pubblicano la seconda uscita su “Mad on the Moon Records”, con un EP di 2 tracce: Dolce Veleno e Milano. Nel 2020 esce Works#2 su “Les Disques de la Morte”, con un remix di Passarani. Nel 2021, dopo molta sperimentazione che li porta ad utilizzare la voce anche come elemento ritmico , pubblicano Ombre LP su “Worst Records”, un album, frutto di un ulteriore ricerca,: attraverso ascolti di world music, cantautori Italiani e compositori di musica elettronica e la collaborazione con Hiroko. Sempre nel 2021 esce Urlo EP, un lavoro frutto di un periodo particolarmente ispirato sul piano della sperimentazione vocale e di una musicalità senza tempo, proprio nella traccia principale: Urlo. L’EP pubblicato dall’etichetta di Adiel, Danza Tribale, è completato egregiamente, dai remix di Marcell Dettmann. 

www.tamburineri.bandcamp.com

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SABATO 04

5.30 – 12.00 > FOTOGRAFIA

Paolo Sartori

Introduzione alla fotografia outdoor

Il workshop si articola in due momenti distinti:

> venerdì dalle ore 16:00 fino alle 20:30

> sabato dalle 5:30 alle 12.00 circa

Una buona fotografia si fa prima con il nostro modo di vedere il mondo e solo dopo con la fotocamera. Ma come si può allenare l’occhio? Durante il laboratorio cercheremo di rispondere a questa domanda.

Dopo un primo confronto in cui verranno trattate brevemente le basi della fotografia outdoor, venerdì faremo una breve escursione nel territorio di Masera/Montecrestese per fotografare il tramonto, mentre il sabato prevede un’uscita all’alba nel territorio dell’ Alpe Devero. L’ultima parte del laboratorio sarà dedicata ai temi della post-produzione, dove oltre agli aspetti tecnici verranno affrontate le differenze tra fotografia artistica e fotografia di reportage.

Nota: l’attività potrebbe subire modifiche o cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO
Venerdì 3 settembre ore 16:00 | Tones Teatro Natura, Oira (VB)

Sabato 4 settembre ore 5:30 | Luogo da definire

ACQUISTA PASS PER WORKSHOP

 

PAOLO SARTORI

Paolo Sartori è un fotografo il cui lavoro è fortemente caratterizzato dalla sua passione per la montagna e l’avventura. Nato e cresciuto in Val d’Ossola ha iniziato a sciare ed andare per montagne fin da bambino; ha poi scoperto l’arrampicata, sport al quale si è dedicato completamente per qualche anno finché, quasi per caso, non ha iniziato ad utilizzare una fotocamera durante le arrampicate.

Da allora ha realizzato shooting fotografici sulle montagne di tutto il mondo (Yosemite, Patagonia, Lyngen Alps, la parete Nord dell’Eiger, i monti innevati del Giappone, la Cordillera Blanca in Perù) documentando le performance di alcuni tra i migliori climbers e alpinisti in circolazione.

www.paolosartoriphotography.com

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8.00 – 09.30 > VERDE BRILLANTE

Yogadance

con Yogivi

Una pratica liberatoria ed energetica che prevede nella prima parte, come riscaldamento, il movimento libero del corpo, guidato dall’ascolto del respiro profondo e musica ispirante. Una volta sciolto il corpo, l’energia risvegliata viene incanalata in parti specifiche, attraverso le posizioni classiche dello Yoga, conosciute come Asana. La seduta termina con un rilassamento profondo per lasciar decantare l’esperienza e assorbirne il beneficio.

Evento Gratuito – PRENOTA IL TUO POSTO

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB) | Area camping

IVANKA HARTMANN

È autrice, insegnante yoga e facilitatrice delle danze dei 5 elementi. Dal 2007 dedica la sua vita alla ricerca interiore, facendo prima di tutto esperienze catartiche su se stessa e poi una volta assorbite le esperienze in profondità, le trasmette agli altri come un compito Divino, sia attraverso sia la scrittura che con le pratiche da lei proposte.

www.ivankahartmann.com

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8.00 – 17.00 > VERDE BRILLANTE

Escursione

Parco Nazionale della Val Grande con la partecipazione delle Guide Ufficiali del Parco 

Molta salita per un buon motivo, raggiungere le antiche alpi di Sassoledo, dove pastori di mille generazioni hanno lasciato ricordi indelebili incisi sulle placche rocciose dei risalti di roccia.
Da queste incisioni prese ispirazione il disegnatore del simbolo del Parco Nazionale Val Grande: l’uomo-albero inciso nella pietra è oggi un logo ben conosciuto. Ma pochi sanno dove si trova, nelle selvagge valli tra Vigezzo e Wilderness. Un’escursione adatta a camminatori che vogliono andare oltre i soliti panorami e apprezzare l’intimità dei luoghi remoti.

Programma
Luogo di ritrovo: parcheggio di Verigo
Ora di ritrovo: 8:00
Controllo presenze
Compilazione schede covid
Attrezzatura necessaria: Scarponi, macchina fotografica..
Pranzo: al sacco presso l’Alpe Sassoledo
Tempo di percorrenza: 7 ore, più le soste.
Lunghezza percorso: 10 km (complessivi tra A/R)
Dislivello: +1080; -1080 m
Difficoltà: media/difficile, escursionisti esperti
Punti d’interesse: Vigneti di bassa quota, Incisioni rupestri, Ambiente alpino

Ogni escursione con le Guide Ufficiali ha qualcosa di unico, chiedi alla guida cosa renderà speciale questa giornata!

Per partecipare è necessario prenotarsi compilando il modulo su questa pagina web

Organizzatore: Brunelli Raffaele
Info: raffbrunelli@yahoo.it Info line: 389/5457258

Nota: l’attività è gestita in collaborazione con le Guide Ufficiali del Parco Val Grande. É richiesto un contributo di 20,00 € a persona per gli adulti e di 10,00 € per i bambini e ragazzi fino a 12 anni, da corrispondere direttamente alla guida.

www.coopvalgrande.it
www.parcovalgrande.it

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9.00/11.00 > SPORT

Escursioni guidate in E-bike

Guide Mtb Ossola

Escursioni guidate in E-Bike di circa 1,5 ore lungo il Fiume Toce.
La partenza è prevista dal Festival Campo Base. In direzione sud attraverseremo la frazione di Oira per poi discendere nella piana del Toce e raggiungere l’Area naturalistica del lago Tana. Da qui si procederà lungo l’asse del Toce fra boschi e zone verdi per risalire poi alla frazione Pontetto, che sarà la svolta di rientro su un nuovo percorso altrettanto bello sempre immersi nel verde fino ad intersecare nuovamente la strada per raggiungere l’area del festival.

>Ore 9.00: 1° turno
>Ore 11.00: 2° turno
>Percorso prevalentemente sterrato di circa 10/12 km
>Difficoltà semplice, discreto ciclista
>Attrezzatura: Bottiglietta d’acqua o borraccia
>Possibilità di noleggio nº 5 e-Bike (casco compreso) oppure con bici propria (casco obbligatorio)

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

ACQUISTA BIGLIETTO:

PRIMO TURNO (09.00)

SECONDO TURNO (11.00)

 

GUIDE MTB OSSOLA
Guide MTB Ossola nasce nel 2016 con il sogno di aiutare gli escursionisti a visitare e conoscere in sicurezza il territorio Ossolano, ma non solo. Il gruppo riunisce guide abilitate e appartenenti alla Accademia Nazionale di Mountain Bike.

Lo Staff è composto da:
> Francesco Patritti:  Guida di Mountain Bike -E-Bike Tour Leader
> Lino Vergura: Guida di Mountain Bike -E-Bike Tour Leader- Maestro di MTB
> Fabio Del Custode: Guida di Mountain Bike;
> Ottavio Mengo: Guida di Mountain Bike.

www.facebook.com/Guidemtbossola/

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9.00/10.00 > SPORT

Via ferrata Walserfall

Gruppo Guide Alpine Valle Ossola 

Le vie ferrate nacquero come sistema per “addolcire” e rendere più sicuri i passaggi più ostici su terreni impervi; ora le vie ferrate sono un’attività a se stante. Dai più semplici sentieri attrezzati ai percorsi più atletici ed esposti, che permettono di superare pareti, creste e addirittura interi versanti montani anche a persone che non sono dei veri e proprio arrampicatori. Divertimento, sfida e adrenalina sono gli ingredienti sulle vie ferrate.

La via ferrata WALSERFALL si sviluppa lungo la parete rocciosa che costeggia la Cascata di Agàro, a valle dell’omonimo Lago, fino a raggiungere Piodacalva, un pugno di baite e stalle poste su un’ampia e panoramica balconata rocciosa. Siamo in terra Walser e come omaggio a questo antico e sapiente popolo delle montagne è stato assegnato il nome WALSERFALL che unisce, in un gioco di parole, i termini “Walser” e “Wasserfall” (cascata).

>Il percorso breve è divertente, non difficile, ottimo per chi è alla prima esperienza e vuole provare con un giro corto senza grandi difficoltà.

>Il percorso completo prevede anche una parte alta, dopo la prima parte del percorso breve. Il giro è più impegnativo e fisico, oltre ad essere più lungo, richiede un minimo di esperienza sulle vie ferrate ed è consigliato a chi è allenato. I tratti più difficili sono sul muro detto dei tetti, che presenta un lungo traverso molto aereo, e sul muro finale che porta a Piodacalva per la presenza di un passaggio strapiombante piuttosto atletico e molto esposto.

Gli scorci sulle montagne sopra il Devero sono estremamente suggestivi e altrettanto belli sulla valle di Devero che sale da Baceno a Goglio con passaggi aerei indimenticabili.

Nota: l’attività potrebbe subire modifiche o cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO
Bar Cooperativa – Croveo (VB)

ACQUISTA PERCORSO BREVE: ORE 10.00

ACQUISTA PERCORSO COMPLETO: ORE 09:00

 

GRUPPO GUIDE ALPINE VALLE OSSOLA

Lo storico delle prime “guide alpine” nel territorio ossolano risalgono al finire del 1800.
Nel 1950 nasce la Scuola d’Alpinismo Hosand, prima nel suo genere sul territorio e attiva soprattutto in Val Formazza.
Attualmente sul territorio ossolano ci sono due gruppi guide: il Gruppo Valle Ossola e il Gruppo Macugnaga.

Al giorno d’oggi le guide alpine del gruppo Valle Ossola sono presenti sul territorio accompagnando i clienti in escursioni e salite sulle montagne ossolane, nelle alpi intere e in tutto il mondo. Non si dedicano solamente all’accompagnamento ma anche alla formazione “sportiva” con corsi d’arrampicata, di alpinismo, di vie ferrate, di cascate di ghiaccio, di scialpinismo e di tutte le attività che gli competono a vari livelli di difficoltà, da principianti a più esperti; e anche alla formazione professionale tenendo corsi per lavori in altezza su funi.
Le Guide Alpine sono i professionisti della montagna e cercano di trasmettere la loro passione a chi accompagnano nelle varie escursioni, salite ed avventure.

www.guidealpineossolamacugnaga.it

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9.00 – 13.00 > SPORT

Arrampicata in cava

per adulti e bambini

Gruppo Guide Alpine Valle Ossola

Salire una parete o un masso per sfidare le proprie capacità o solamente per vedere dall’alto cosa c’è intorno è l’arrampicata. Affidarsi a mani e piedi per interpretare le forme della roccia, o di pareti artificiali, e cosi riuscire a salire è una sensazione fantastica!

In cava abbiamo allestito 4 tiri per l’arrampicata con gradi di difficoltà diversi. Da tiri molto facili, ideali per prendere una prima confidenza con la parete, a tiri più complicati e difficili per chi ha maggiore esperienza fino ad una difficoltà media per chi vuole provare a cimentarsi in questa attività. I tiri non prevedono prese artificiali, ma migliorando semplicemente le prese naturali della roccia per agevolare chi vuole provare.

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

ATTIVITÁ GRATUITA SENZA PRENOTAZIONE

 

GRUPPO GUIDE ALPINE VALLE OSSOLA

Lo storico delle prime “guide alpine” nel territorio ossolano risalgono al finire del 1800.
Nel 1950 nasce la Scuola d’Alpinismo Hosand, prima nel suo genere sul territorio e attiva soprattutto in Val Formazza. Attualmente sul territorio ossolano ci sono due gruppi guide: il Gruppo Valle Ossola e il Gruppo Macugnaga.

Al giorno d’oggi le guide alpine del Gruppo Valle Ossola sono presenti sul territorio accompagnando i clienti in escursioni e salite sulle montagne ossolane, nelle alpi intere e in tutto il mondo. Non si dedicano solamente all’accompagnamento ma anche alla formazione “sportiva” con corsi d’arrampicata, di alpinismo, di vie ferrate, di cascate di ghiaccio, di scialpinismo e di tutte le attività che gli competono a vari livelli di difficoltà, dai principianti ai più esperti; e anche alla formazione professionale tenendo corsi per lavori in altezza su funi.
Le Guide Alpine sono i professionisti della montagna e cercano di trasmettere la loro passione a chi accompagnano nelle varie escursioni, salite ed avventure.

www.guidealpineossolamacugnaga.it

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9.30 – 12.30 > VERDE BRILLANTE

Erba Böna

Profumi selvatici… buoni da mangiare

Andremo alla ricerca di erbe spontanee e officinali per imparare a riconoscerle e a utilizzarle secondo la tradizione montana. Durante la passeggiata, accompagnati dalla guida naturalistica Arianna Bertoni e dall’esperta Maria Cristina Pasquali, scopriremo le caratteristiche e l’utilizzo delle erbe, approfondiremo le peculiarità di quelle utilizzate per preservare la salute, il benessere di uomini e animali e che possono essere impiegate tali e quali in cucina, come spezie per aromatizzare alimenti, nella preparazione di tisane; oppure lavorate con procedure chimiche, nella produzione di liquori.
Durante l’escursione saremo accolti da Sandro Radesco presso la sua coltivazione di zafferano ossolano per scoprire insieme le caratteristiche di questa preziosa spezia, inoltre visiteremo il laboratorio di essiccazione e lavorazione del Consorzio Erba Bona, coltivatori di erbe aromatiche sul territorio della provincia del V.C.O. L’escursione si conclude con con un pranzo a base di erbe tipiche del territorio.

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO

Ristorante Pizzeria Campagna – Verampio

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ERBA BÖNA

Nel 2001 viene costituita l’Associazione “Erba Böna” grazie ad un progetto INTERREG per la promozione della coltivazione delle piante medicinali nelle valli del sud delle Alpi nato dalla collaborazione transfrontaliera con la vicina Svizzera, e più precisamente tra il Canton Ticino e la Comunità Montana Valle Cannobina. Lo spirito che anima i primi fondatori dell’associazione è il recupero di alcuni terreni situati nelle aree limitrofe ai paesini con la coltivazione di erbe officinali per strapparli all’abbandono. Le coltivatrici donne sono le prime ad aderire entusiaste al progetto. Nello stesso anno viene installato il primo essiccatoio a Cavaglio Spoccia in Valle Cannobina. Nel corso degli anni, Il progetto “Erba Böna” si consolida e si rafforza. Attorno all’ideale di recupero e conservazione della montagna si radunano sempre nuovi soci, buona parte dei quali non sono coltivatori di professione ma piccoli produttori. Nasce così il Consorzio per la produzione di erbe officinali “Erba Böna” con sede a Verampio, nel comune di Crodo, in uno degli angoli più suggestivi del Piemonte nella provincia del Verbano Cusio Ossola.
Lo spirito che anima i soci di Erba Böna, in maggioranza donne, è l’amore per l’agricoltura di montagna ed il rispetto dell’ambiente. La coltivazione delle piante avviene su campi di piccola e media dimensione, dislocati su tutto il territorio provinciale, dalla Valle Formazza fino al Lago Maggiore.

MARIA CRISTINA PASQUALI

È attiva nel campo della divulgazione culturale e naturalistica. È Fiduciaria della Condotta Slow Food Lago Maggiore e Verbano e consulente della trasmissione GEO di RAI3 per la realizzazione e conduzione di schede e servizi, oltre che coautrice dei libri “Alfabeto Verde 1 e 2” (Editoriale EcoRisveglio), “Muro, io ti mangio!” (Linaria) “Coltivare il benessere con le piante” (Gribaudo) e curatrice di “Freguj, briciole di memoria in cucina tra Val Grande e Lago Maggiore” (Culture d’insieme per il VCO e Gabaré). Ha scritto i testi e curato la regia di concerti narranti per La Compagnia dell’Erba Bona, Verbanus Duo, Fabalairat, Porporì, Laetimusici e Vincenzo Zitello. Con Alessia Zucchi e Carlo Bava ha fondato EKIUM, un “collettivo immaginario” di ricerca interdisciplinare sulle relazioni tra natura, ambiente, arte e letteratura. Già direttrice artistica degli Incontri di musica antica e popolare Difoglie Dilegno Dipietra, è stata responsabile del settore spettacoli di Lago Maggiore Letteraltura e curatrice del Festival internazionale di musica di montagna di Macugnaga.

www.erbabonavco.it

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12.00 >

PRANZO

13.30/15.30 > SPORT

Escursioni guidate in E-bike

Guide Mtb Ossola

Escursioni guidate in E-Bike di circa 1,5 ore lungo il Fiume Toce.
La partenza è prevista da Tones Teatro Natura, location principale del Festival Campo Base. In direzione sud attraverseremo la frazione di Oira per poi discendere nella piana del Toce e raggiungere l’Area naturalistica del lago Tana. Da qui si procederà lungo l’asse del Toce fra boschi e zone verdi per risalire poi alla frazione Pontetto, che sarà la svolta di rientro su un nuovo percorso altrettanto bello sempre immersi nel verde fino ad intersecare nuovamente la strada per raggiungere l’area del festival.


>Ore 13.30: 1° turno
>Ore 15.30: 2° turno
>Percorso prevalentemente sterrato di circa 10/12 km
>Difficoltà semplice, discreto ciclista
>Attrezzatura: Bottiglietta d’acqua o borraccia
>Possibilità di noleggio nº 5 e-Bike (casco compreso) oppure con bici propria (casco obbligatorio)

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

ACQUISTA BIGLIETTO:

PRIMO TURNO (13.30)

SECONDO TURNO (15.30)

 

GUIDE MTB OSSOLA

Guide MTB Ossola nasce nel 2016 con il sogno di aiutare gli escursionisti a visitare e conoscere in sicurezza il territorio Ossolano, ma non solo. Il gruppo riunisce guide abilitate e appartenenti alla Accademia Nazionale di Mountain Bike.

Lo Staff è composto da:
> Francesco Patritti:  Guida di Mountain Bike -E-Bike Tour Leader
> Lino Vergura: Guida di Mountain Bike -E-Bike Tour Leader- Maestro di MTB
> Fabio Del Custode: Guida di Mountain Bike;
> Ottavio Mengo: Guida di Mountain Bike.

www.facebook.com/Guidemtbossola/

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14.00 – 17.00 > SPORT

Canyoning

Gruppo Guide Alpine Valle Ossola

Può sembrare impossibile ma l’acqua taglia la roccia! Scendere lungo gole e valli tagliate nelle rocce porta a scoprire le forme fantastiche che si creano dall’azione dell’acqua nel tempo. Da percorsi puramente di divertimento con tuffi, scivoli e calate, a lunghi viaggi anche impegnativi attraverso questo mondo difficile da raggiungere altrimenti.

L’esperienza di canyoning di Campo Base parte da Premosello sul Rio del Ponte con un percorso per inesperti molto semplice con alcuni tuffi, sempre evitabili, alcuni scivoli e delle calate da 15-20 metri in un ambiente bello con forme della roccia scavate dall’acqua che riveleranno tutto il loro fascino a chi non ha mai fatto questa esperienza.

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO
Happy bar – Piazza XXIX Agosto, Premosello-Chiovenda

 

ACQUISTA BIGLIETTO

 

GRUPPO GUIDE ALPINE VALLE OSSOLA

Lo storico delle prime “guide alpine” nel territorio ossolano risalgono al finire del 1800.
Nel 1950 nasce la Scuola d’Alpinismo Hosand, prima nel suo genere sul territorio e attiva soprattutto in Val Formazza. Attualmente sul territorio ossolano ci sono due gruppi guide: il Gruppo Valle Ossola e il Gruppo Macugnaga.

Al giorno d’oggi le guide alpine del Gruppo Valle Ossola sono presenti sul territorio accompagnando i clienti in escursioni e salite sulle montagne ossolane, nelle alpi intere e in tutto il mondo. Non si dedicano solamente all’accompagnamento ma anche alla formazione “sportiva” con corsi d’arrampicata, di alpinismo, di vie ferrate, di cascate di ghiaccio, di scialpinismo e di tutte le attività che gli competono a vari livelli di difficoltà, da principianti a piu esperti; e anche alla formazione professionale tenendo corsi per lavori in altezza su funi. Le Guide Alpine sono i professionisti della montagna e cercano di trasmettere la loro passione a chi accompagnano nelle varie escursioni, salite ed avventure.

www.guidealpineossolamacugnaga.it

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14.00 – 18.00 > VERDE BRILLANTE

Escursione

Orridi di Uriezzo + Un suono in estinzione (installazione di Neunau) 

L’escursione agli Orridi di Uriezzo sarà l’occasione per parlare di cambiamenti climatici e di come questi abbiano un’azione diretta sui nostri territori. Sergio Maggioni, in arte Neunau, supportato da esperti e studiosi dei fenomeni di cambiamento climatico, approfondirà il tema dello scioglimento dei ghiacciai alpini e del suo progetto che mira a monitorare i fenomeni acustici conseguenti.

L’escursione prevede la visita alla visita all’installazione “Un suono in estinzione”, progetto promosso dall’Associazione Artistica Culturale idee di VOLUMI in collaborazione con il Centro interdisciplinare di Bioacustica dell’università di Pavia, Umanesimo Artificiale e MAGMAS.

RITROVO

Verampio – Zona Ristorante Campagna

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SERGIO MAGGIONI

Sergio Maggioni inizia la sua formazione artistica all’età di 10 anni con lo studio della chitarra elettrica per poi unirlo all’interesse per l’arte figurativa diplomandosi nel 1998 al liceo Artistico di Lovere.
Si trasferisce a Milano per frequentare e laurearsi alla quadriennale alla NABA in Exibit Design. Tra 2003 e il 2009 lavora per importanti studi di progettazione (Italo Rota studio, Marco della Torre studio) al servizio di musei e artisti internazionali (Museo del 900, Castello di Rivoli, Vannessa Beecroft, Claes Oldenburg, Mariko Mori, ecc ecc).

Parallelamente prosegue l’interesse musicale collaborando a vari progetti con i quali suonerà̀ in tutta Europa ad importanti festival (Sonar Barcellona, Erosonic Olanda, Popkomm Berlino ecc ecc). Nel 2009 firma un contratto editoriale con Sony music publishing lavorando come autore e produttore per importanti artisti della musica pop nazionali, producendo dischi e sincronizzazioni per il cinema la radio e tv (Universal, Warner, RAI, Sky, ecc ecc) acquisendo diverse competente nell’ambito della produzione in studio di registrazione.

Nel 2015 torna a vivere in Valle Camonica dove fonda il progetto artistico di ricerca Neunau. Le indagini si sviluppano partendo dai dettagli che una sorgente sonora esprime, catturando ed esplorando i suoni, andandone a scoprire la potenziale musicalità̀ realizzando, tracce audio, docufilm, performance site specific e installazioni, dove il soggetto principale è il suono utilizzato come mezzo per raccontare la storia.

www.neunau.org

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14.00 – 18.00 > SPORT

Arrampicata in cava

per adulti e bambini

Gruppo Guide Alpine Valle Ossola

Salire una parete o un masso per sfidare le proprie capacità o solamente per vedere dall’alto cosa c’è intorno è l’arrampicata. Affidarsi a mani e piedi per interpretare le forme della roccia, o di pareti artificiali, e cosi riuscire a salire è una sensazione fantastica!

In cava abbiamo allestito 4 tiri per l’arrampicata con gradi di difficoltà diversi. Da tiri molto facili, ideali per prendere una prima confidenza con la parete, a tiri più complicati e difficili per chi ha maggiore esperienza fino ad una difficoltà media per chi vuole provare a cimentarsi in questa attività. I tiri non prevedono prese artificiali, ma migliorando semplicemente le prese naturali della roccia per agevolare chi vuole provare.

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

ATTIVITÁ GRATUITA SENZA PRENOTAZIONE

GRUPPO GUIDE ALPINE VALLE OSSOLA

Lo storico delle prime “guide alpine” nel territorio ossolano risalgono al finire del 1800.
Nel 1950 nasce la Scuola d’Alpinismo Hosand, prima nel suo genere sul territorio e attiva soprattutto in Val Formazza. Attualmente sul territorio ossolano ci sono due gruppi guide: il Gruppo Valle Ossola e il Gruppo Macugnaga.

Al giorno d’oggi le guide alpine del Gruppo Valle Ossola sono presenti sul territorio accompagnando i clienti in escursioni e salite sulle montagne ossolane, nelle alpi intere e in tutto il mondo. Non si dedicano solamente all’accompagnamento ma anche alla formazione “sportiva” con corsi d’arrampicata, di alpinismo, di vie ferrate, di cascate di ghiaccio, di scialpinismo e di tutte le attività che gli competono a vari livelli di difficoltà, dai principianti ai più esperti; e anche alla formazione professionale tenendo corsi per lavori in altezza su funi.
Le Guide Alpine sono i professionisti della montagna e cercano di trasmettere la loro passione a chi accompagnano nelle varie escursioni, salite ed avventure.

www.guidealpineossolamacugnaga.it

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18.00 >

APERITIVO CAMPO BASE

organizzato dalla Sezione CAI-SEO Domodossola – Intervento del vice Presidente Generale del CAI Antonio Montani sul Sentiero Italia nei Parchi

Antonio Montani, vicepresidente generale del CAI, presenta il “Sentiero dei Parchi” che riunisce i parchi nazionali italiani, un unico cammino escursionistico – ed ecosostenibile – di oltre 7000 km che si estende lungo tutto lo stivale, isole comprese.
Partendo dal Golfo di Trieste attraverso l’intero arco alpino fino alla Valle d’Aosta e alla Liguria, poi giù lungo l’Appennino fino alla Calabria, senza dimenticare le isole: il Sentiero dei Parchi abbraccia tutti i 25 parchi nazionali italiani in un viaggio unico alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del Bel Paese: dalle Dolomiti alla Maddalena, passando per la Valgrande, le Foreste Casentinesi e il Pollino, lungo tutto lo stivale.
Frutto di un accordo tra Ministero dell’Ambiente e Club Alpino Italiano (CAI), il Sentiero dei Parchi nasce con l’obiettivo di valorizzare le aree protette italiane, consentire a chi ci vive di realizzare filiere economiche sostenibili legate all’accoglienza e alle produzioni tipiche e, infine, concretizzare un cammino ecosostenibile che, appunto, coinvolgerà tutti i parchi nazionali d’Italia.

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

CAMPOBASE FULL PASS

CAMPOBASE GIORNALIERO 4/9/21

 

ANTONIO MONTANI
49 anni, architetto, abitante a Suna di Verbania; figlio di Achille (Guida Alpina) è Socio della Sezione CAI di Pallanza di cui è stato Presidente. Già Coordinatore dell’Associazione Sezioni CAI Est Monte Rosa, Consigliere CAI centrale e Coordinatore del Consiglio centrale di Indirizzo e Controllo. Accompagnatore escursionistico e componente della Scuola di Escursionismo Est Monte Rosa. Antonio Montani è il primo verbanese ad assumere la vicepresidenza generale del CAI. Negli anni ottanta questa stessa carica fu ricoperta da Teresio Valsesia.

GIANLUCA GASCA
Nell’estate 2015 attraversa le Alpi in parte a piedi ed in parte con i mezzi pubblici. Impiega 54 giorni per andare da Trieste a Nizza e nel suo percorso “esplora” e raccoglie testimonianze di vita che oggi fanno parte del suo primo libro “54 giorni nel cuore delle Alpi” (Fusta, 2016). Durante il 2016 scrive il suo primo libro dedicato alla storia dell’alpinismo “Nanga Parbat, la montagna leggendaria” (Alpine Studio, 2016) in cui racconta la storia della nona montagna del pianeta.
Sempre nel 2016 percorre gli Appennini con le stesse modalità utilizzate sulle Alpi. Nell’estate del 2017 partendo da Torino raggiunge a piedi e con mezzi pubblici il K2, seconda vetta del pianeta. Un viaggio promosso e finanziato dal Club Alpino Italiano. Avventura raccontata nel suo ultimo libro “Destinazione K2” (Alpine Studio Editore, 2018).
Nel novembre 2019, insieme al regista Giacomo Piumatti, pedala dalla sorgente alla foce del Po realizzando un documentario che racconta la storia e il futuro del grande fiume.
Oltre ad essere uno scrittore di viaggi è attualmente collaboratore fisso di Montagna.tv e Meridiani Montagne. Svolge inoltre attività giornalistica freelance per testate specialistiche e generaliste. Nel corso del 2020 partecipa alla realizzazione della collana “I grandi alpinisti”, in edicola con Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, scrivendo i volumi dedicati a Krzysztof Wielicki, Jerzy Kukuczka e Daniele Nardi.

www.sentieroitalia.cai.it
www.gianlucagasca.com

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19.30 >

CENA

20.00 – 20.30 > ATTORNO AL FUOCO

Andrea Lanfri

Toccare il cielo con tre dita

Dalla malattia, alla passione per la montagna e al suo ritorno. Andrea Lanfri racconta il suo modo di fare alpinismo con due protesi parlando del suo percorso di atleta, del suo amore per la montagna e di come la montagna, le sfide sportive siano state e continuino ad essere le sue migliori compagne di viaggio per una “riabilitazione” all’aria aperta, nella natura.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 4/9/21

ANDREA LANFRI

Nel 2015, a 29 anni, contrae la meningite con sepsi meningococcica, dopo un mese di coma perde entrambe le gambe e sette dita delle mani. Grazie alla forza di volontà e alla passione per lo sport nel giro di un anno torna alla sua vita di prima, avvicinandosi all’atletica paralimpica, iniziando a correre con un paio di protesi in fibra di carbonio, acquistate grazie a una raccolta fondi. Primo atleta uomo italiano con doppia amputazione agli arti inferiori a scendere sotto i 12 secondi nei 100 metri piani, conquista tre record italiani, due medaglie di bronzo insieme a un argento agli Europei, e un argento ai Mondiali 2017.

Sempre in quell’anno c’è il ritorno su roccia, nel’ arrampicata e alpinismo, discipline già praticate prima della malattia, e inizia a sognare di scalare il monte Everest. Nel 2018 inizia la sua preparazione con montagne superiori ai 5000mt. È il primo atleta con pluriamputazioni a raggiungere i 7300 metri di altitudine.

Ideatore del progetto”from0to0″ un evento sportivo unico al mondo mai intrapreso da un atleta paralimpico: bici, montagna e corsa, partendo e tornando sul livello del mare salendo e scendendo una montagna, no stop.  Una storia di grande coraggio e di straordinaria determinazione, premiata con il raggiungimento di traguardi sportivi che sembravano impossibili. Un atleta simbolo di vita e di un intero movimento sportivo nazionale.

www.andrealanfri.com 

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20.30 – 22.00 > ATTORNO AL FUOCO

Manolo 

Eravamo immortali

Manolo. Il Mago. O, semplicemente, Maurizio Zanolla. Un ragazzo cresciuto in un ambiente che vedeva le montagne solo come fonte di pericoli, e che un giorno, quasi per caso, ha scoperto il fascino della roccia. Un mondo verticale retto da regole proprie, distante da costrizioni e consuetudini della società, capace di imprimere una svolta al suo destino. Così, al rumore della fabbrica e a una quotidianità alienante si è sostituito il silenzio delle vette. Uno dei più grandi scalatori italiani e internazionali, che ha contribuito a cambiare per sempre il volto dell’arrampicata, racconta per la prima volta come ha scelto di affrontare le pareti alleggerendosi di tutto, fino a rifiutare persino i chiodi. Nella convinzione che la qualità del viaggio fosse più importante della meta, e che ogni traguardo portasse con sé una forma di responsabilità. La famiglia, gli affetti, le esperienze giovanili, gli amici delle prime scalate, le vie aperte spesso in libera e in solitaria, il tentativo di conquistare gli ottomila metri del Manaslu, fino a capolavori dell’arrampicata come Eternit e Il mattino dei maghi: Maurizio Zanolla ripercorre gli anni – tra i Settanta e gli Ottanta – che l’hanno portato alla celebrità. Non un elenco di scalate, o delle vie più difficili, ma l’affresco delle esperienze più significative, più intense e toccanti, di una vita vissuta alla ricerca dell’equilibrio.

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Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 4/9/21

MAURIZIO ZANOLLA (MANOLO)

Maurizio Zanolla, meglio conosciuto come Manolo (Feltre, 16 febbraio 1958), è  stato uno dei pionieri dell’arrampicata libera in Italia ed è uno dei volti più conosciuti, non certo solo in Italia: uno dei pochissimi ad essere “uscito dal giro” per entrare nell’immaginario collettivo.
Manolo, il Mago, ha praticato l’arrampicata in solitaria free solo fino all’8a con Masala Dosa in Totoga nel 1992.

Non ha mai voluto partecipare alle competizioni di arrampicata. Manolo ha iniziato ad arrampicare all’età di 17 anni ed ha sempre privilegiato l’arrampicata su placca o sul verticale, piuttosto che sugli strapiombi. La sua evoluzione tecnica passa attraverso l’utilizzo di appigli sempre più piccoli, equilibri molto precari su itinerari con protezioni spesso “psicologiche”, enfatizzando così l’arrampicata globale, non solo fisica quindi ma anche mentale. In falesia ha salito tra i primi al mondo i gradi più alti con Il Mattino dei Maghi 7c+ nel 1981 in Totoga e con Ultimo Movimento 8b nel 1986 (anche primo 8b italiano). L’8c arriva con la prima salita di The Dream in Val Noana nel 1991 e poi con la ripetizione nel 2001 della via di Rolando Larcher del 1992 L’Arte di Salire in Alto a Celva. 

Nel 1998 sale Appigli Ridicoli nella falesia del Baule, gradata prima 8b e poi 9a dopo la chiusura di due buchi artificiali avvenuta nel 2001. Nel 2006, a 48 anni, sale il suo primo 9a, Bain de Sang nella falesia svizzera di Saint-Loup, via di Fred Nicole del 1993. Nel 2008, a 50 anni, sempre a Saint-Loup sale Bimbaluna, via di 9a+ di François Nicole del 2004. Parlando di multipitch ha aperto e liberato vie lunghe di alta difficoltà come Cani Morti sulle Pale di San Martino con Riccardo Scarian nel 2004 e Solo per vecchi guerrieri sulle Vette Feltrine nel 2006. E in montagna ha aperto celebri linee da paura, due per tutte: la via dei Piazaroi (1978) alla Cima della Madonna e Supermatita al Sass Maor (1980). Schivo, Manolo vive la sua passione per l’arrampicata in maniera personale, filosofica e romantica.
Ma da dove arrivano i suoi poteri? Un giorno, parlando del talento, il nostro raccontava della «possibilità di pescare nell’irrazionale, di attingere da un bacino immenso». Manolo è protagonista del film Verticalmente demodé, diretto da Davide Carrai e pluripremiato in numerosi festival di settore.
Vive con i figli e la moglie Cristina in una casa che ha rimesso in piedi con le sue mani tra i boschi delle Pale di San Martino.

it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Zanolla

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22.00 – 00.00 > CINEMA

Banff Mountain Film Festival World Tour Italia

Film di montagna e sport outdoor a cura di ITACA The Outdoor Community

In programma ogni autunno nella cittadina di Banff, nello stato dell’Alberta in Canada, il Banff Mountain Film Festival è una prestigiosa rassegna cinematografica: nove, intense giornate in cui i riflettori sono puntati sui migliori film e libri di montagna del mondo con ospiti internazionali, autori, registi, alpinisti, climber ed esploratori provenienti da ogni angolo del pianeta. Non appena si chiude il sipario a Banff, prende il via il World Tour tra Canada, Stati Uniti e altri 40 Paesi. Da oltre 20 anni infatti il BANFF ha messo a disposizione il programma del festival a una community internazionale che ormai conta la partecipazione di oltre 550.000 spettatori per un numero complessivo di circa 1.100 serate che si svolgono in quasi 600 teatri e cinema in tutto il mondo. In Italia dal 2013, il Banff Mountain Film Festival World Tour Italia porta in tour in oltre 40 città del nostro Paese i migliori corto e medio metraggi selezionati tra i finalisti al festival con appuntamenti che sono diventati il punto di riferimento di tutti gli appassionati di montagna e sport outdoor.

TITOLI


>The Accomplice: Passage (Special Tour Edit) durata 07:45 min
>Natural Mystic durata 03:24 min
>Mount Logan durata 13:10 min
>Pretty Strong – Mexico Segment (Special Tour edit) durata 17:26 min
>The Pathfinder. A Life Beyond Fear durata 10:05 min
>Tempo. Movement in the Mountains durata 04:30 min
>K2 The Impossible Descent (Special Tour Edit) durata 23:25 min

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

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CAMPOBASE GIORNALIERO 4/9/21

ITACA THE OUTDOOR COMMUNITY

Specializzata nell’organizzazione, comunicazione e promozione di rassegne cinematografiche in Italia, ITACA srl è stata costituita nel 2013 con l’obiettivo di presentare anche in Italia i migliori film di avventura e outdooor ed è licenziataria in esclusiva del BANFF CENTRE MOUNTAIN FILM FESTIVAL WORLD TOUR, dell’OCEAN FILM FESTIVAL e del REEL ROCK TOUR in Italia. Nel 2019, ITACA distribuisce in esclusiva il film FREE SOLO, vincitore dell’Oscar 2019 come Miglior Documentario. Nel 2020 nasce ITACAONDEMAND.IT la piattaforma streaming in Italia per far vivere le emozioni dei più grandi film di avventura sempre e ovunque. ITACA è impegnata a creare una vera a propria COMMUNITY DI PERSONE.

www.itacatheoutdoorcommunity.it
www.itacaondemand.it
www.banff.it
www.oceanfilmfestivalitalia.it
www.reelrock.it

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DOMENICA 05

8.00 – 9.30 > VERDE BRILLANTE

Yoga della gioia

con Yogivi

Una pratica liberatoria ed energetica che prevede nella prima parte, come riscaldamento, il movimento libero del corpo, guidato dall’ascolto del respiro profondo e musica ispirante. Una volta sciolto il corpo, l’energia risvegliata viene incanalata in parti specifiche, attraverso le posizioni classiche dello Yoga, conosciute come Asana. La seduta termina con un rilassamento profondo per lasciar decantare l’esperienza e assorbirne il beneficio.

Evento Gratuito – PRENOTA IL TUO POSTO

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB) | Area camping

IVANKA HARTMANN

È autrice, insegnante yoga e facilitatrice delle danze dei 5 elementi. Dal 2007 dedica la sua vita alla ricerca interiore, facendo prima di tutto esperienze catartiche su se stessa e poi una volta assorbite le esperienze in profondità, le trasmette agli altri come un compito Divino, sia attraverso sia la scrittura che con le pratiche da lei proposte.

www.ivankahartmann.com

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8.00 – 12.00 > SPORT

Canyoning

Gruppo Guide Alpine Valle Ossola

Può sembrare impossibile ma l’acqua taglia la roccia! Scendere lungo gole e valli tagliate nelle rocce porta a scoprire le forme fantastiche che si creano dall’azione dell’acqua nel tempo. Da percorsi puramente di divertimento con tuffi, scivoli e calate, a lunghi viaggi anche impegnativi attraverso questo mondo difficile da raggiungere altrimenti.

L’esperienza di canyoning di Campo Base parte da Premosello sul Rio del Ponte con un percorso per inesperti molto semplice con alcuni tuffi, sempre evitabili, alcuni scivoli e delle calate da 15-20 metri in un ambiente bello con forme della roccia scavate dall’acqua che riveleranno tutto il loro fascino a chi non ha mai fatto questa esperienza.

Nota: l’attività potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche.

RITROVO: Happy bar – Piazza XXIX Agosto, Premosello-Chiovenda

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GRUPPO GUIDE ALPINE VALLE OSSOLA

Lo storico delle prime “guide alpine” nel territorio ossolano risalgono al finire del 1800.
Nel 1950 nasce la Scuola d’Alpinismo Hosand, prima nel suo genere sul territorio e attiva soprattutto in Val Formazza. Attualmente sul territorio ossolano ci sono due gruppi guide: il Gruppo Valle Ossola e il Gruppo Macugnaga.

Al giorno d’oggi le guide alpine del gruppo valle ossola sono presenti sul territorio accompagnando i clienti in escursioni e salite sulle montagne ossolane, nelle alpi intere e in tutto il mondo. Non si dedicano solamente all’accompagnamento ma anche alla formazione “sportiva” con corsi d’arrampicata, di alpinismo, di vie ferrate, di cascate di ghiaccio, di scialpinismo e di tutte le attività che gli competono a vari livelli di difficoltà, da principianti a piu esperti; e anche alla formazione professionale tenendo corsi per lavori in altezza su funi.

Le Guide Alpine sono i professionisti della montagna e cercano di trasmettere la loro passione a chi accompagnano nelle varie escursioni, salite ed avventure.

www.guidealpineossolamacugnaga.it

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9.00 – 12.30 > SPORT

Anna Torretta

presenta e dimostra l’arrampicata Trad

Attività organizzata in collaborazione con la Sezione CAI-SEO Domodossola

L’Arrampicata Trad o arrampicata classica è scalare su pareti di roccia sia in quota che in fondovalle, seguendo itinerari tracciati con l’utilizzo di mezzi tradizionali come chiodi, dadi, friends. Quindi escludendo l’uso degli spit se non per le soste. La giornata prevede una dimostrazione di arrampicata tradizionale con Anna Torretta, alpinista di grande esperienza, unitamente ad alcuni scalatori, quelli che hanno contribuito allo sviluppo dell’arrampicata trad in Val d’Ossola come Andrea Sommaruga e Fabrizio Frattagnoli.

Nota: l’attività potrebbe subire cambiamenti in base alle condizioni climatiche.

RITROVO
Balmanolesca di Trasquera |
Indicazioni

PARTECIPAZIONE GRATUITA SENZA PRENOTAZIONE

ANNA TORRETTA

Pluri-campionessa italiana di “Arrampicata su Ghiaccio”, Vice Campionessa del Mondo 2006 di questa specialità. Gareggia in gare di “Coppa del Mondo di Arrampicata su ghiaccio” dal 2001 al 2008 ,dove si è sempre classificata tra i primi 5 atleti. Per molti anni la migliore atleta italiana a livello assoluto.

Alpinista con salite estreme su ghiaccio, misto, artificiale, spedizioni e solitarie… dalla Nord delle Gr. Jorasses per la Mc Intyre-Colton, 1200 metri di ghiaccio, al Capitan in Yosemite, California, in solitaria su Zodiac per 6 giorni. La vetta dell’Ama Dablam 6852m, raggiunta senza supporto di sherpa e compagni, da sola.
Ha salito le vie di misto moderno più difficili al mondo, con primati femminili e assoluti, Vertical Limits in Svizzera, e Musaschi in Canada, valutate M12, e l’Empire Strike Back, M11 a Cogne.

Si dedica dal 2008 a oggi a viaggi di esplorazioni sulle montagne del mondo, alla ricerca delle cascate di ghiaccio nei luoghi più remoti della terra, alla ricerca delle regioni più isolate dai mezzi di comunicazione, e alla ricerca della “montagna che non c’è”. Ha aperto, rigorosamente dal basso, diverse vie di arrampicata, tra i 10 e i 350m di lunghezza, tra Sardegna, Valle dell’Orco, valli del Monte Bianco e Dolomiti.

È Guida Alpina nella Società Guide di Courmayeur, mamma di due bambine e scrittrice. Ha pubblicato due libri, Whiteout, Hoepli, 2020 e La montagna che non c’è, Piemme, 2017.

www.annatorretta.com

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9.00 – 12.00 > VERDE BRILLANTE

Alla scoperta degli antichi mestieri

Escursione e degustazione

In collaborazione con la Sezione CAI-SEO Domodossola; Alveare Ossolano e Cantine Garrone.
È una terra ricca di mestieri quella delle valli dell’Ossola. In questo territorio fortunato, infatti, l’uomo e il territorio convivono da sempre in armonia, riuscendo così a ottenere il massimo dal connubio natura e cultura.

L’escursione  alla scoperta degli antichi mestieri permetterà di conoscere più a fondo le tradizioni artigianali di questi luoghi. Il percorso si snoda da Oira, tocca Canova, Pontemaglio, quindi Veglio per arrivare a Ghesc. Lo stretto rapporto tra natura e cultura si manifesta appieno nella capacità sapiente di sfruttare i corsi d’acqua che dalle Alpi scendono a valle per muovere le pale dei mulini, o nell’abilità nel ricavare terreni per la coltivazione della vite e per i pascoli.

Burro e formaggio erano prodotti anche grazie a piccoli consorzi che permettevano un notevole risparmio di materiali, tempo e legna per il fuoco: le latterie turnarie, come quella di Oira. Qui gli allevatori conferivano ogni mattina il latte munto; a turno, un giorno per uno, ciascuno di essi provvedeva a tenere nota del prodotto conferito e a caseificarlo.
Spesso anche i forni erano di proprietà consortile di alcune famiglie, ma c’era l’obbligo di metterli anche a disposizione delle altre dietro un compenso stabilito.

RITROVO

Tones Teatro Natura, Oira (VB)

PRENOTA GRATUITAMENTE IL TUO POSTO 

L’ escursione è gratuita, come ogni attività svolta dal CAI.


SEZIONE CAI-SEO DOMODOSSOLA 

www.seocaidomo.it

CANTINE GARRONE

Una famiglia di viticoltori, che con lungimiranza e passione ha saputo rilanciare la tradizione e la storia del vino ossolano, risollevandolo dalla crisi che lo aveva colpito nel 1900 quando a causa della fillossera e non solo, i contadini abbandonarono la viticoltura e i campi per lavorare nelle fabbriche. Fin dal 1920 custodisce i segreti della produzione vitivinicola di questo territorio. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Roberto, Mario, Marco e Matteo Garrone.

www.cantinegarrone.it/it/

ALVEARE OSSOLANO

Alveare Ossolano è un’azienda agricola ossolana (con sede a Masera, VB) che si occupa di apicoltura ed erbe officinali. La mission aziendale è “produrre secondo natura”: ad esempio gli apiari sono tendenzialmente stanziali (per evitare alle api lo stress di un nomadismo eccessivo), e come concime per i campi di lavanda vengono impiegati prodotti naturali derivanti dalla lombricoltura.
Alveare Ossolano produce miele delle fioriture tipiche delle zone di montagna, ed è l’unico produttore ossolano di idromele, la bevanda a base di miele millefiori dell’antica tradizione territoriale, rivisitata in chiave moderna.
Ideale da abbinare ad altri prodotti tipici della zona montana come i formaggi stagionati, Alveare Ossolano ne produce una versione dolce (assimilabile per occasione d’uso ad un passito), ideale da abbinare anche a dessert, ed una versione frizzante (assimilabile invece ad un prosecco o a una birra), adatta per aperitivi o con la pizza.
Alveare Ossolano coltiva inoltre in Ossola numerosi campi di lavanda, l’erba officinale tipica dell’arco alpino caratterizzata dall’intenso profumo e dai molteplici utilizzi.

www.alveareossolano.it 

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9.00 – 13.00 > VERDE BRILLANTE

Architettura tradizionale in pietra

Associazione Canova

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9.00 – 13.00 > VERDE BRILLANTE

Escursione con l’esploratore Franco Michieli

La vocazione di perdersi

Un laboratorio per imparare l’orientamento naturale.

La mattina di domenica 5 settembre sarà dedicata a mettersi nei panni di un piccolo gruppo di esploratori che provino a interpretare un paesaggio abituale come se fosse completamente nuovo, leggendolo grazie alle sole osservazioni e riflessioni che si compiono sul campo per mezzo delle doti umane, ed evitando informazioni fornite dagli strumenti tecnologici o da descrizioni preconfezionate dei percorsi.

Franco Michieli, veterano dei lunghi percorsi esplorativi “a vista”, compiuti senza il supporto delle tecnologie contemporanee, introdurrà i partecipanti – in numero di 15-20 – al recupero di una relazione antica con la Terra, che permise ai nostri lontani antenati, prima della nascita delle civiltà, di esplorare e abitare il mondo intero. Oggi abbiamo sostituito quelle doti con strumenti e protesi che ci dicono cosa fare e dove andare, perdendo relazioni con la molteplicità del mondo. L’escursione è uno stimolo a riscoprire la bellezza e la libertà del rapporto diretto con la natura e con i suoi eventi, scoprendo come i riferimenti presenti nell’ambiente ci permettono di orientarci. Una prospettiva trasferibile anche nel campo dei rapporti umani.

La mattina sarà dedicata a un’escursione a piedi di circa 4 ore, priva di difficoltà tecniche, ma in qualche tratto su terreni senza sentiero, che offrirà spunti per comprendere e mettere alla prova gli strumenti naturali psico-fisici che permettono ai viventi di orientarsi. Si introdurrà quindi il concetto di “mappa mentale” che sostituisce le rappresentazioni del territorio su carta o monitor, e si osserveranno alcuni esempi di bussole naturali, prima fra tutte il sole, se sarà visibile. Si osserveranno anche i corsi d’acqua, le forme del rilievo, alcuni elementi vegetali o antropici capaci di rivelare caratteristiche e orientamenti del terreno. Le condizioni meteo della giornata determineranno quali tipi di riferimenti potranno essere utilizzati in pratica.

Ai partecipanti si richiede di dotarsi di abiti comodi per camminare e adatti a ripararsi da eventuali piogge, con scarponcini con suola a carrarmato o comunque scarpe sperimentate per muoversi anche su terreni scivolosi o petrosi. Occorre portare con sé anche un litro d’acqua e viveri energetici per qualche spuntino. Chi vuole può portare un quadernetto per appunti.

Durante l’escursione tutti i cellulari dovranno restare rigorosamente spenti, salvo tenerli su modalità “aereo” nel caso si dovessero scattare foto, ma senza condividerle in rete fino alla conclusione dell’escursione. Inoltre si camminerà senza tenere a vista orologi di qualunque tipo, dato che per qualche ora ci si regolerà con “l’orologio biologico”. Va evitato anche qualunque utilizzo del GPS o di altri strumenti elettronici. Non si utilizzeranno neanche cartine della zona.

Nota: l’esperienza potrebbe subire modifiche in base alle condizioni climatiche.

Luogo di ritrovo in via di definizione

 

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FRANCO MICHIELI

Classe 1962, geografo, residente nelle Alpi, redattore per molti anni delle riviste Alp e RdM, oggi inviato di Meridiani Montagne, scrittore, originale esploratore e garante internazionale di Mountain Wilderness, è tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge; tra queste si ricordano le traversate alpinistiche integrali di Alpi, Pirenei, Norvegia, Islanda, Scozia, alcuni arcipelaghi, cordigliere interne alle Ande. Dal 1998 con uno o due compagni attraversa a piedi o con gli sci terre impervie interpretandole esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nell’ambiente, quindi senza Gps, strumenti ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato. Condivide lunghi percorsi formativi con simile approccio in collaborazione con La Compagnia dei Cammini e tiene corsi e seminari teorico-pratici in collaborazione con Movimento Lento. Sul tema ha pubblicato il libro La vocazione di perdersi. Piccolo saggio su come le vie trovano i viandanti (Ediciclo 2015); altre versioni del suo rapporto con la natura sono espresse nei libri L’estasi della corsa selvaggia. Piccoli voli a corpo libero fra la terra e il cielo (Ediciclo 2017) e Andare per silenzi (Sperling & Kupfer 2018). Si dedica intensamente come volontario alla formazione all’alpinismo e all’esplorazione di giovani locali sulle Ande di Perù e Bolivia. Collabora con trasmissioni televisive naturalistiche. Ha raccontato le sue esperienze in centinaia di articoli, conferenze e nel film La via invisibile. Nel 2014 ha vinto il Premio Gambrinus “G. Mazzotti”, tra i più importanti premi di letteratura di montagna, per il suo libro Huascarán 1993. Verso l’alto, verso l’altro, ricevendo in seguito altri riconoscimenti letterari. A maggio 2020 è uscito L’abbraccio selvatico delle Alpi (Ponte alle Grazie – Club Alpino Italiano), racconto della traversata delle Alpi da mare a mare compiuta a 19 anni.

www.francomichieli.wordpress.com

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11.00 – 12.00 > VERDE BRILLANTE

Ostana riprende vita

Aperitivo con Cooperativa Viso a Viso

Un borgo antico prima vissuto, poi abbandonato, oggi ripopolato. È la storia di Ostana, la stessa che vorrebbero provare a scrivere tante altre piccole realtà locali che, per mancanza di ricambio generazionale, rischiano l’estinzione. E questo paese ai piedi del Monviso, in provincia di Cuneo con vista sulla Francia, insegna che per rivitalizzare un luogo da cui tutti sono scappati servono tempo, investimenti mirati in strutture, servizi, tecnologie. E una buona comunicazione per far capire che sì, in un borgo si possono mettere radici e che la qualità della vita rispetto alle città trae giovamento da elementi introvabili altrove.

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

CAMPOBASE FULL PASS

CAMPOBASE GIORNALIERO 5/9/21

 

VISO A VISO, CO-PROGETTARE PER LA MONTAGNA

Cooperativa di Comunità senza scopo di lucro, è nata dalla collaborazione di nove soci che, appassionati di Ostana e della Valle Po, hanno deciso di dare vita ad un progetto imprenditoriale rivolto alla comunità e ai visitatori. Viso a Viso, attraverso pratiche di co-progettazione, professionalità integrate mira a diventare un punto di riferimento per il territorio, capace di ascoltare, condividere e creare occasioni di sviluppo e di crescita per le persone e il territorio.

Viso a Viso Cooperativa di Comunità gestisce dall’estate 2020 Lou Pourtoun, un centro civico e culturale che ospita: biblioteca pubblica, bar-merenderia, coworking, spazio espositivo, spazio per conferenze e formazione / eventi teatrali e cinematografici. Un’officina del sapere, che accoglie una pratica culturale articolata e aperta, che non si limita ad ospitare contenuti, ma li genera. Un luogo di incontro, un’infrastruttura culturale di prossimità, punto di riferimento di una comunità ampia e articolata di abitanti, ricercatori, artisti, autori, docenti e formatori, che negli anni hanno reso Ostana un noto laboratorio di cultura alpina contemporanea. E’ responsabile inoltre di una foresteria, di un piccolo museo etnografico e a breve inaugurerà il nuovissimo centro benessere.

www.visoaviso.it

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13.00 >

LO SPUNTINO DELLA DOMENICA

13.00 – 18:00 > MUSICA

MAGMAS

5h Extended Set

“Un viaggio nello spazio e nel tempo attraverso suoni e generi musicali, dall’ambient alla musica tribale, dall’IDM alla classica contemporanea, dalla psichedelia alla club music d’avanguardia.”

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

CAMPOBASE FULL PASS

CAMPOBASE GIORNALIERO 5/9/21

MAGMAS

MAGMAS è un progetto di Riccardo Valle, musicista, dj e sound designer, focalizzato sulla ricerca musicale e sulle contaminazioni tra suoni e altre forme artistiche, che si sviluppa in residenze radiofoniche, pubblicazioni digitali e fisiche, e collaborazioni con festival ed enti museali nella produzione di eventi, performance ed installazioni.

RICCARDO VALLE

Musicista polistrumentista, producer e sound designer di stanza a Milano, ha lavorato tra discografia, organizzazione concerti e comunicazione per diversi anni, prima di dedicarsi principalmente alla produzione musicale.
Negli anni ha pubblicato dischi sotto diversi moniker e collaborato in varie vesti con band, musicisti classici, producers e rappers, oltre a produrre musica e sound design per installazioni, spettacoli teatrali, brand e spazi espositivi.

Grazie alla vittoria di un bando per progetti creativi, nel 2015 ha inoltre potuto trascorrere alcuni mesi a Berlino per condurre una ricerca sugli spazi artistici, espositivi e performativi della città. È stato uno dei fondatori del collettivo milanese di dj LOBO, con cui tra il 2013 ed il 2020 ha organizzato centinaia di serate e club night  tra locali, festival e spazi artistici occupati, e da diversi anni collabora con Radio Raheem, emittente indipendente milanese.

SEBASTIANO URCIUOLI

Ha iniziato la sua carriera musicale creando mixtape hip-hop e house a Milano negli anni ’90, per poi dedicarsi al djing ed alla produzione di singoli Disco ed edit dancefloor-oriented sotto lo pseudonimo Club Silencio. Nel 2010 si è reinventato come Robotalco, con la missione di esplorare vibrazioni liquide ed industrial anni ’80, dub, raw house, mescolando ritmi organici e futuristici. Collezionista di vinili da oltre 20 anni, recentemente si sta allontanando dall’ambiente del clubbing in favore di una ricerca più libera ed approfondita tra generi musicali inesplorati, sperimentazioni sonore e ritmi da ogni parte del mondo selezionati tra gli oltre 4000 dischi della sua libreria. Il suo ultimo album “Callisto” è uscito nel 2019 per l’etichetta americana 100%Silk.

www.magmas.org
www.instagram.com/magmas.ig
www.magmas.bandcamp.com

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3 – 5 settembre > MUSICA

Un suono in estinzione

un’installazione sui ghiacciai alpini a opera di Sergio Maggioni, in arte Neunau

“UN SUONO IN ESTINZIONE”
Installazione sonora site specific di NEUNAU

LA FUSIONE DEI GHIACCIAI ALPINI È UN RUMORE INARRESTABILE CHE PROVOCHERÀ SILENZIO.

“UN SUONO IN ESTINZIONE” è un’installazione sonora che vuole essere strumento per focalizzare l’attenzione sul tema dei cambiamenti climatici e di come questi abbiano un’azione diretta sui nostri territori.

L’idea è di ricreare attraverso una struttura totemica uno spazio “sacro-sonoro”, rappresentato da un blocco di ghiaccio sospeso nel vuoto dove all’interno è presente una roccia prelevata nei pressi del ghiacciaio del Sabbione e i sedimenti dell’alveo fluviale, l’oggetto sospeso sarà in relazione diretta con il luogo che ospiterà l’installazione ovvero gli Orridi di Uriezzo testimonianza effettiva dell’azione dei ghiacciai sul paesaggio.

Sul terreno in corrispondenza del blocco di ghiaccio verrà posto un piatto sonoro, Il ghiaccio fondendo formerà una goccia che inizierà a cadere per gravità sul piatto generando un suono cadenzato. La scansione e la durata del processo di fusione sarà in funzione della temperatura ambientale e dei fattori ambientali e Il distacco finale creerà un suono di chiusura molto potente. Il ghiaccio fondendo rivelerà la roccia nuda e appesa al suo interno.

“UN SUONO IN ESTINZIONE” (PRESERVING THE SOUND OF ALPINE GLACIERS) è un progetto artistico e scientifico di ricerca volto alla sensibilizzazione del patrimonio dei ghiacciai alpini ideato da NEUNAU e supportata da diversi enti, università.
L’iniziativa mira a documentare e monitorare i fenomeni acustici che avvengono sui ghiacciai alpini, fenomeni che il cambiamento climatico contribuisce a manifestarsi con maggior frequenza. La prima spedizione pilota è prevista sul Ghiacciaio Dell’Adamello per Luglio 2021.
Il progetto è promosso dall’Associazione Artistica Culturale idee di VOLUMI in collaborazione con il Centro interdisciplinare di Bioacustica dell’università di Pavia, Umanesimo Artificiale e MAGMAS.

www.neunau.org

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CAMPEGGIO

CAMPING PASS

Ogni campeggiatore deve avere il proprio pass per il campeggio, collegato a un pass di 3 giorni. Il partecipante con un biglietto giornaliero non potrà entrare nel campeggio. Il campeggio ha una capacità limitata, una volta esaurita non saranno ammessi campeggiatori extra.

POLITICA DI INGRESSO

Si prega di presentare il vostro biglietto e un documento d’identità valido all’ingresso del campeggio ogni qualvolta vi venga richiesto dal personale dell’organizzazione.

CHECK-IN

Il check-in presso il campeggio sarà consentito dalle 16:00 alle 20:00 di venerdì 3 settembre e dalle 09:00 alle 12:00 di sabato 4 settembre.

CHECK-IN

Il check-out dovrà avvenire entro le ore 10:00 di lunedì 6 settembre.

AUTOMOBILI E SCOOTER

Il campeggio si trova nelle immediate vicinanze di Tones Teatro Natura ad Oira, frazione di Crevoladossola. Se venite in macchina potrete trovare un’area riservata al parcheggio che è la stessa usata dal pubblico del festival.

RIFIUTI E RISPETTO DEL LUOGO

Chiediamo a tutti di rispettare il luogo e di aiutarci mantenendo pulita la zona del campeggio. Ciascuno è responsabile dei rifiuti prodotti e di conferirli negli appositi bidoni predisposti nell’area dedicata. Campo Base Festival è attivo nelle politiche di sostenibilità di Tones Teatro Natura. Prendi visione delle linee guida di sostenibilità nella pagina dedicata.

Per ulteriori informazioni scrivi a sostenibilita@tonesonthestones.com

COSE CHE NON PUOI PORTARE

Bottiglie di vetro e contenitori, armi, fuochi d’artificio, sostanze illegali, impianti elettrici o utensili ad alto consumo energetico. Portare bevande alcoliche nell’area del campeggio non è consentito: gli organizzatori si riservano di negare l’ingresso e/o di confiscare liquori.

SICUREZZA ANTINCENDIO

Chiediamo ai campeggiatori di non portare mobili in legno o componenti infiammabili simili come candele, lampade a olio e generatori elettrici a gasolio o altro propellente nell’area del campeggio. È vietato l’uso del fuoco aperto nell’area del campeggio. L’area è dotata di estintori che saranno utilizzati dal personale in caso di emergenza.

PERDITA DI PROPRIETÀ E LESIONI

Gli organizzatori non si assumono alcuna responsabilità per beni rubati o persi, né sono responsabili per eventuali lesioni o infortuni in loco. Si prega di tenere presente che il festival è circondato da aree ripide e montuose, la prudenza è un obbligo. Tutti i minori di 18 anni devono essere accompagnati da un genitore o tutore legale.

INFORMAZIONI PRATICHE

CIBO

Nell’area dedicata al cibo di CAMPO BASE FESTIVAL è presente un servizio di colazione che si svolgerà sabato 4 e domenica 5 settembre dalle 08:00 alle 10:00. L’area è attiva anche per i pranzi, gli aperitivi e le cene con i seguenti orari:

> 12.00 – 14:30 | pranzo
> 18.00 – 19:30 | aperitivo
> 19.30 – 22:30 | cena

Domenica 5 settembre, come da programma, si terrà anche lo spuntino della domenica e non è previsto il servizio cena. Per piccoli approvvigionamenti i negozi di alimentari più vicini si trovano:

> a 4km di distanza (6 minuti in macchina) a Crevoladossola / La Butuga da Preia
> a 6km di distanza (8 minuti in macchina) dal campeggio a Crevoladossola / Supermercato Ipercoop
> a 6km di distanza (9 minuti in macchina) a Crodo / Margherita Conad

ACQUA

L’acqua presente sul territorio è potabile. È consigliato portare con sé una borraccia.

PAGAMENTI

Contanti e carte di credito consentite.

AUTOMOBILI E SCOOTER

Nell’area campeggio non sono ammesse auto, furgoni e motorizzati.

OSPITALITÀ

In alternativa al camping sono disponibili diverse opzioni di bed&breakfast e alberghi nelle vicinanze. Per informazioni è possibile scrivere a info@tonesonthestones.com

COME ARRIVARE

Coordinate satellitari
46.177417, 8.321972

IN AEREO

L’Aeroporto di Malpensa dista circa 95 Km, da qui è possibile prendere una navetta per raggiungere Domodossola. Navetta Malpensa – Domodossola.
Navetta Malpensa – Domodossola

IN TRENO

Stazione di Domodossola
Linea Novara–Domodossola
Linea Milano–Domodossola

AUTOBUS

Domodossola – Oira
Il servizio pubblico di autobus non copre tutti gli orari utili per raggiungere comodamente il festival. Si consiglia di controllare con anticipo l’itinerario sul sito www.comazzibus.com/eng/orario.php?p=98 per programmare al meglio il viaggio. Domodossola. Navetta Malpensa – Domodossola.

IN TAXI

Piazza Matteotti, 23 – Domodossola
Tel. 0324.243700

IN AUTO

Coordinate satellitari: 46.177417, 8.321972 Superstrada del Sempione, direzione Crodo, uscita Oira.

PARCHEGGIO

Il parcheggio si trova a pochi passi dalla cava, davanti allo stabile del Caseificio Ossolano a Oira. Superstrada > uscita Oira > prendere strada parallela al Caseificio Ossolano.

SOSTENIBILITÀ

Tones on the Stones ha adottato un sistema di gestione sostenibile in relazione alla norma internazionale ISO 20121 “eventi sostenibili” ottenendo la certificazione da parte di Bureau Veritas nel luglio 2020.

La politica di sviluppo sostenibile prevede la valutazione degli impatti Economici, Sociali ed Ambientali dell’evento.

Tones on the Stones intende coinvolgere tutti gli stakeholder in questo percorso virtuoso per amplificare i risultati a beneficio di tutti.

La stesura del documento di politica di sviluppo sostenibile e la condivisione con tutti gli stakeholder dimostra l’impegno nell’applicazione dei principi di sviluppo sostenibile nelle attività di gestione della stagione 2021.

Il progetto, supportato e finanziato dalla Camera del Commercio, rientra nel percorso Amalake per il posizionamento della destinazione “Lago Maggiore e le sue valli” con l’intento di qualificare l’offerta attraverso lo sviluppo di una rete di servizi che generi la nascita di nuove iniziative imprenditoriali.

L’organizzazione viene valutata e certificata annualmente da un ente terzo e si avvale del contributo dello studio di consulenza LOCOM, per la gestione di tutte le azioni e gli audit necessari all’implementazione delle procedure e alla raccolta delle evidenze che certifichino l’applicazione e il rispetto delle indicazioni della norma ISO20121.

POLITICA ECONOMICA

Gestione fornitori sostenibili

-Rispettare i principi di sostenibilità nella selezione dei nuovi fornitori

-Proporre ai fornitori esistenti di aderire a soluzioni più sostenibili

Sostenibilità Finanziaria

-Garantire la trasparenza economica della Fondazione

-Pubblicare sul sito web il dettaglio dei contributi pubblici ricevuti negli ultimi anni, il bilancio economico e il bilancio sociale

-Sviluppare la progettazione di rete con le realtà imprenditoriali locali per favorire lo sviluppo turistico

Interazione con territorio

-Mantenere i rapporti con gli enti pubblici e privati del territorio Sviluppare le relazioni con le Associazioni e le Istituzioni locali Prediligere i fornitori locali per prodotti e serviziTones Teatro Natura

-Creare nuove opportunità professionali

-Creare un modello di sviluppo socio-economico sostenibile

POLITICA SOCIALE

Sviluppo della Cultura

-Offrire opportunità di formazione culturale per i giovani del territorio

-Coinvolgere gli enti a sostegno dei migranti sul territorio nelle fasi di allestimento di produzione degli spettacoli Tones Teatro Natura

-Luogo della cultura più grande della provincia

-Gate di scambio con le creatività e le innovazioni europee e esempio di imprenditorialità e di opportunità per le nuove generazioni locali

Territorio

-Riqualificare un sito industriale e convertirlo in Luogo della cultura

-Creare un modello di risposta ad una criticità

-Consolidare i rapporti con i fornitori locali

Integrità

-Offrire servizi a categorie disagiate: navette e spazi dedicati ai disabili

-Non effettuare discriminazioni di razza o sesso

-Rispettare la nuova direttiva Privacy GDPR

-Offrire agevolazioni delle tariffe ad alcune categorie (anziani, under 12, under 25, disoccupati)

POLITICA AMBIENTALE

Energia

-Realizzare un proprio impianto da fonti rinnovabili per l’autonomia energetica

Spostamenti

-Offrire servizi di trasferimento con navette per raggiungere l’evento

-Utilizzare il car sharing da parte dello staff e dei volontari

Rifiuti

-Utilizzare materiali riciclabili certificati

-Svolgere una raccolta dei rifiuti differenziata negli spazi dell’evento

-Sviluppare i rapporti con la Società di gestione locale di raccolta Conser VCO

Allestimenti

-Riutilizzare le installazioni quando possibile

-Sviluppare una attenzione ai materiali utilizzati

-Favorire i fornitori sostenibili

-Utilizzare scenografie intangibili (video installazioni) per ridurre le installazioni

Riduzione cartaceo

-Sviluppare la comunicazione in formato digitale e i social media

In particolare, per l’edizione XIV sono stati condivisi con il Direttivo gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e saranno messe in atto attività volte alla diffusione dell’impegno.

Rispetto ai 17 obiettivi principali, l’organizzazione si impegna a contribuire per il primo anno al raggiungimento di alcuni di essi, in particolare:

4-Sviluppo di attività formative ed educative in ambito artistico
5-Coinvolgimento paritetico per staff e artisti coinvolti
7-Richiesta di fornitura energetica da fonti rinnovabili 10-Inclusione sociale di soggetti appartenenti ad altre etnie e religioni
11-Coinvolgimento del territorio e del pubblico sui temi della sostenibilità
15-Ripristinare la biodiversità dello spazio Tones Teatro Natura
17-Valorizzazione delle partnership per la diffusione dello sviluppo sostenibile

FAQ

Come faccio ad accedere al Campo Base Festival?

Per accedere al Campo Base Festival è necessario acquistare il biglietto del festival sul sito

Quali tipologie di biglietti ci sono?

Ci sono biglietti di diverso tipo: giornalieri e 3gg.

CAMPO BASE VENERDì: 18,00 euro 

CAMPO BASE SABATO: 18,00 euro 

CAMPO BASE DOMENICA: 12,00 euro

CAMPO BASE 3 GIORNI + CAMPING:  70,00

I bambini pagano il biglietto?

I bambini sotto i 15 anni hanno diritto all’ingresso gratuito. Dal compimento del 15 anno di età in poi l’accesso è possibile solo tramite l’acquisto di un biglietto. I minori dovranno essere accompagnati da genitori o parenti tutori.

Cosa è incluso nel prezzo del biglietto? 

Nel prezzo del biglietto sono incluse tutte le attività a eccezione di quelle speciali a numero chiuso e/o pagamento elencate qui di seguito. Per poter accedere a queste attività è necessario prenotarsi al link e, se previsto, pagare il costo dell’attività.

SABATO 4 SETTEMBRE

> FOTOGRAFIA Introduzione alla fotografia outdoor con Paolo Sartori

> VERDE BRILLANTE Escursione in collaborazione con il Parco Nazionale della Val Grande

> SPORT Escursioni guidate in E-bike con Guide Mtb Ossola 

> SPORT Via ferrata di Croveo con Gruppo Guide Val d’Ossola 

> VERDE BRILLANTE Profumi selvatici… buoni da mangiare con Erba Böna 

> SPORT Escursioni guidate in E-bike con Guide Mtb Ossola 

> SPORT Canyoning con Gruppo Guide Val d’Ossola

> VERDE BRILLANTE Escursione agli Orridi di Uriezzo e visita a Fusione, installazione di Neunau

DOMENICA 5 SETTEMBRE

> SPORT > Canyoning con Gruppo Guide Val d’Ossola

> VERDE BRILLANTE Alla scoperta degli antichi mestieri – Escursione e degustazione organizzata in collaborazione con la Sezione CAI-SEO Domodossola; Alveare Ossolano e Cantine Garrone.

> VERDE BRILLANTE Architettura tradizionale in pietra in Val d’Ossola Associazione Canova

> VERDE BRILLANTE La vocazione di perdersi. Escursione con l’esploratore Franco Michieli: un laboratorio per imparare l’orientamento naturale.

Come posso prenotare e/o pagare le attività speciali? 

Basta accedere QUI e prenotare e/o pagare la propria esperienza.

Nel caso di dubbi o domande per acquisti e prenotazioni è possibile contattare l’infoline: 371 3705596