X

Ho letto e accetto i termini e le condizioni

18.00 >

APERITIVO CAMPO BASE

organizzato dalla Sezione CAI-SEO Domodossola – Intervento del vice Presidente Generale del CAI Antonio Montani sul Sentiero Italia nei Parchi

Antonio Montani, vicepresidente generale del CAI, presenta il “Sentiero dei Parchi” che riunisce i parchi nazionali italiani, un unico cammino escursionistico – ed ecosostenibile – di oltre 7000 km che si estende lungo tutto lo stivale, isole comprese.
Partendo dal Golfo di Trieste attraverso l’intero arco alpino fino alla Valle d’Aosta e alla Liguria, poi giù lungo l’Appennino fino alla Calabria, senza dimenticare le isole: il Sentiero dei Parchi abbraccia tutti i 25 parchi nazionali italiani in un viaggio unico alla scoperta delle meraviglie naturalistiche del Bel Paese: dalle Dolomiti alla Maddalena, passando per la Valgrande, le Foreste Casentinesi e il Pollino, lungo tutto lo stivale.
Frutto di un accordo tra Ministero dell’Ambiente e Club Alpino Italiano (CAI), il Sentiero dei Parchi nasce con l’obiettivo di valorizzare le aree protette italiane, consentire a chi ci vive di realizzare filiere economiche sostenibili legate all’accoglienza e alle produzioni tipiche e, infine, concretizzare un cammino ecosostenibile che, appunto, coinvolgerà tutti i parchi nazionali d’Italia.

ATTIVITA’ INCLUSA NEI SEGUENTI BIGLIETTI:

CAMPOBASE FULL PASS

CAMPOBASE GIORNALIERO 4/9/21

 

ANTONIO MONTANI
49 anni, architetto, abitante a Suna di Verbania; figlio di Achille (Guida Alpina) è Socio della Sezione CAI di Pallanza di cui è stato Presidente. Già Coordinatore dell’Associazione Sezioni CAI Est Monte Rosa, Consigliere CAI centrale e Coordinatore del Consiglio centrale di Indirizzo e Controllo. Accompagnatore escursionistico e componente della Scuola di Escursionismo Est Monte Rosa. Antonio Montani è il primo verbanese ad assumere la vicepresidenza generale del CAI. Negli anni ottanta questa stessa carica fu ricoperta da Teresio Valsesia.

GIANLUCA GASCA
Nell’estate 2015 attraversa le Alpi in parte a piedi ed in parte con i mezzi pubblici. Impiega 54 giorni per andare da Trieste a Nizza e nel suo percorso “esplora” e raccoglie testimonianze di vita che oggi fanno parte del suo primo libro “54 giorni nel cuore delle Alpi” (Fusta, 2016). Durante il 2016 scrive il suo primo libro dedicato alla storia dell’alpinismo “Nanga Parbat, la montagna leggendaria” (Alpine Studio, 2016) in cui racconta la storia della nona montagna del pianeta.
Sempre nel 2016 percorre gli Appennini con le stesse modalità utilizzate sulle Alpi. Nell’estate del 2017 partendo da Torino raggiunge a piedi e con mezzi pubblici il K2, seconda vetta del pianeta. Un viaggio promosso e finanziato dal Club Alpino Italiano. Avventura raccontata nel suo ultimo libro “Destinazione K2” (Alpine Studio Editore, 2018).
Nel novembre 2019, insieme al regista Giacomo Piumatti, pedala dalla sorgente alla foce del Po realizzando un documentario che racconta la storia e il futuro del grande fiume.
Oltre ad essere uno scrittore di viaggi è attualmente collaboratore fisso di Montagna.tv e Meridiani Montagne. Svolge inoltre attività giornalistica freelance per testate specialistiche e generaliste. Nel corso del 2020 partecipa alla realizzazione della collana “I grandi alpinisti”, in edicola con Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, scrivendo i volumi dedicati a Krzysztof Wielicki, Jerzy Kukuczka e Daniele Nardi.

www.sentieroitalia.cai.it
www.gianlucagasca.com